Si conclude in musica la seconda edizione del K Festival a Segesta. Appuntamento a fine agosto per il “TalkingJazz”

La qualità paga sempre e noi con il K Festival abbiamo portato valore aggiunto a questo luogo, di per sé straordinario”. Con queste parole il Direttore del Parco Archeologico di Segesta, Luigi Biondo, ha ringraziato sul palco gli organizzatori dell’evento di letteratura e musica. giunto alla seconda edizione, Vito Lanzarone e Giuseppe Messana dell’Associazione per l’Arte, Christian Rocca e Nadia Terranova, curatrice della rivista letteraria K e direttore di Linkiesta, con il loro staff di collaboratori. Un grandissimo successo di pubblico per tutte e tre le serate, che hanno visto protagonisti scrittrici e scrittori di fama nazionale (Evelina Santangelo, Melissa Panarello, Catena Fiorello, Francecso Piccolo) e Simone Lenzi, scrittore e traduttore nonché frontman del gruppo toscano Virginiana Miller e assessore alla cultura a Livorno, dapprima in dialogo con Christian Rocca, Nadia Terranova e Annalisa De Simone e poi in concerto con il suo gruppo alternative rock. Soddisfazione per l’ottima riuscita della seconda edizione del K Festival viene espressa dal direttore artistico dell’Associazione per l’Arte, Vito Lanzarone, e dal presidente, Giuseppe Messana, che ringraziano tutti coloro che si sono spesi per la sua realizzazione e invitano, già da adesso, a partecipare al prossimo appuntamento previsto per il 29, 30 e 31 agosto, sempre all’interno del Tempio di Segesta, ossia la seconda edizione di “TalkingJazz”, una tre giorni dedicata alla musica di qualità con le band capitanate da Aaron Parks, Fabio Zeppetella e Danilo Rea.

L’evento è stato realizzato con il contributo dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

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