Ancora chiuso il portale regionale per i rimborsi dei biglietti di viaggio ai lavori pubblici delle isole

Macaddino (Uil Trapani): “La vergogna continua. Intervenga Schifani”

“Esattamente tre settimane fa l’Assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità Alessandro Aricò ha annunciato in pompa magna che il giorno dopo sarebbe stato aperto il portale online per i rimborsi dei titoli di viaggio ai lavoratori pubblici pendolari delle isole minori. Ma ad oggi possiamo dire che le sue parole sono state solo vane promesse. Chiediamo con forza l’intervento del presidente della Regione Sicilia Renato Schifani per mettere fine a questa continua vergogna”.

Lo afferma il segretario generale della Uil Trapani Tommaso Macaddino, che aggiunge: “È evidente che la gestione dei rimborsi così com’è stata progettata è fallimentare. I lavoratori nel frattempo hanno speso circa 300 euro di biglietti per il mese di gennaio e altrettanto per febbraio, andando a gravare su stipendi già intaccati dall’aumento sconsiderato dei prezzi per i beni di prima necessita a causa dell’inflazione galoppante. Ci chiediamo poi, una volta aperto questo portale, quali saranno le tempistiche per ottenere i soldi anticipati per recarsi sul proprio posto di lavoro e svolgere la propria occupazione dignitosamente”.

Macaddino conclude affermando che: “Se da questo episodio emblematico possiamo desumere che questo è il modo di operare della Regione Sicilia, allora stiamo avendo l’ennesima riprova che i nostri amministratori riescono a far funzionare poco o nulla. È un’offesa alle persone senza misura. Chiediamo, pertanto, l’intervento del Governatore siciliano Schifani, non solo affinché venga aperto il portale online e vengano celermente pagati i rimborsi, ma anche affinché si ritorni al precedente sistema di rimborsi se non sono in grado di garantire quello che hanno scelto per il 2025, in modo da non gravare su lavoratori e rispettive famiglie”.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteArresto Castiglione, presidente Antimafia scrive a presidente Ars per chiedere decadenza da commissione 
Articolo successivoGiuseppe Prestigiacomo, uno dei giovani centrocampisti talentuosi